PrevidenzaAggiornato:
In breve
I redditi da titoli come interessi e dividendi vengono dichiarati nell'elenco dei titoli della dichiarazione d'imposta. L'imposta preventiva prelevata su di essi Le viene restituita, purché i redditi siano indicati integralmente ed entro i termini. Una rilevazione accurata e completa di tutti i conti, depositi e redditi è il presupposto affinché la restituzione avvenga senza intoppi.
A cosa serve l'imposta preventiva
L'imposta preventiva viene prelevata alla fonte su determinati redditi da capitale, ad esempio sugli interessi di banche svizzere o sui dividendi di società svizzere. Serve a garantire una dichiarazione completa dei redditi della sostanza.
Chi indica correttamente i relativi redditi nella dichiarazione d'imposta può far computare l'imposta preventiva trattenuta come acconto o chiederne la restituzione. Se la dichiarazione viene omessa, il diritto alla restituzione può decadere.
La funzione di garanzia dell'imposta preventiva si manifesta in particolare nel fatto che la restituzione avviene solo in caso di dichiarazione regolare. In tal modo si intende evitare che i redditi da capitale vengano sottratti alla tassazione.
Compilare l'elenco dei titoli
Nell'elenco dei titoli vengono riportati tutti i conti bancari, i titoli e gli altri valori patrimoniali con i relativi redditi e valori fiscali. Le banche mettono a disposizione a tale scopo, di norma, estratti fiscali che preparano già molte indicazioni.
È importante rilevare integralmente sia i redditi di titoli svizzeri sia quelli di titoli esteri. Per i redditi esteri può inoltre entrare in gioco un'imposta alla fonte estera, che viene trattata separatamente.
Oltre ai classici conti bancari e depositi azionari, nell'elenco dei titoli rientrano anche le quote di fondi, le obbligazioni e, a seconda dei casi, le criptovalute. Per ogni posizione vengono indicati sia il valore fiscale a fine anno sia il reddito conseguito.
Chi detiene un numero elevato di posizioni trae vantaggio dal fatto che i documenti bancari siano già preparati in modo strutturato. Indicazioni mancanti o incomplete possono comportare richieste di chiarimento da parte dell'autorità fiscale e ritardi nella tassazione.
- Procurarsi l'estratto fiscale della banca o del broker
- Riportare integralmente tutti i conti e i depositi
- Distinguere i redditi di titoli svizzeri da quelli di titoli esteri
- Riprendere correttamente i valori fiscali a fine anno
- Non dimenticare quote di fondi e obbligazioni
- Verificare le indicazioni su eventuali criptovalute
Restituzione dell'imposta preventiva
La restituzione avviene automaticamente tramite la tassazione, non appena i redditi interessati sono dichiarati nell'elenco dei titoli. In Svizzera non è di norma necessaria una richiesta separata.
In caso di dichiarazione tardiva o successiva, ad esempio nell'ambito di una dichiarazione integrativa, il diritto alla restituzione può essere limitato. Una dichiarazione d'imposta accurata e presentata entro i termini è quindi importante.
In alcuni casi l'imposta preventiva non viene restituita direttamente, ma compensata con un'imposta dovuta. Per la persona contribuente ciò non fa alcuna differenza dal punto di vista economico, purché la dichiarazione sia stata completa.
Redditi con riferimento all'estero
Chi detiene titoli all'estero o consegue redditi da fonti estere deve dichiararli ugualmente nell'elenco dei titoli. A seconda del Paese, un'imposta alla fonte estera può essere computata parzialmente.
Tali situazioni transfrontaliere sono spesso più complesse e, in caso di dubbi, dovrebbero essere discusse con una specialista o uno specialista, in particolare quando si applicano convenzioni di doppia imposizione.
Per il computo delle imposte alla fonte estere occorre spesso compilare un modulo separato, da presentare insieme alla dichiarazione d'imposta. I requisiti esatti possono variare a seconda del Paese di provenienza dei redditi.
Cambio di deposito e valori patrimoniali digitali
Un cambio di deposito o di banca durante l'anno fiscale richiede particolare attenzione, affinché tutti i redditi vengano rilevati senza lacune. Si raccomanda di richiedere gli estratti di tutti gli istituti coinvolti nel corso dell'anno.
Anche per i valori patrimoniali digitali come le criptovalute vale in linea di principio l'obbligo di dichiarare la consistenza e gli eventuali redditi. Poiché la prassi in questo ambito è in continua evoluzione, vale la pena consultare le istruzioni attuali del cantone.
In generale vale quanto segue: quanto più completi e ordinati sono i documenti raccolti, tanto più agevole sarà la tassazione e tanto più rapida la restituzione dell'imposta preventiva.
Ciò che dovrebbe tenere pronto
- Estratti fiscali di tutte le banche e di tutti i depositi
- Panoramica di tutti i conti e i titoli
- Giustificativi relativi ai redditi esteri e all'eventuale imposta alla fonte
- Rilevazione completa nell'elenco dei titoli
- Controllo dei valori fiscali a fine anno
- Presentazione della dichiarazione d'imposta entro i termini
Domande frequenti
Fonti
- AFC – Informazioni fiscali
- AFC – Moduli e istruzioni per l'imposta federale diretta
- ch.ch – Pagare le imposte
Informazione generale, nessuna consulenza fiscale individuale. Stato: agosto 2026. Fanno stato le istruzioni attuali del Suo cantone e le indicazioni ufficiali delle autorità fiscali.
Per approfondire
Preferisce farla compilare invece di fare ricerche da solo?
Ci descriva la Sua situazione – gratuitamente e senza impegno.
Al modulo di richiesta