Tipi di impostaAggiornato:
In breve
L'imposta preventiva è riscossa alla fonte su determinati redditi da capitale, ad esempio interessi e dividendi. Deve garantire la corretta dichiarazione dei redditi. In caso di dichiarazione completa e tempestiva, l'imposta preventiva può essere chiesta in restituzione.
Scopo dell'imposta preventiva
L'imposta preventiva è riscossa direttamente presso il debitore della prestazione imponibile, ad esempio una banca o una società, e versata all'Amministrazione federale delle contribuzioni.
Serve come strumento di garanzia: chi dichiara correttamente i redditi può chiedere la restituzione dell'imposta trattenuta. Chi non lo fa perde il diritto al rimborso.
Questo principio è inteso a creare un incentivo alla dichiarazione completa dei redditi da capitale. Per le persone fiscalmente oneste, l'imposta preventiva è quindi di regola una partita di giro, che viene rimborsata tramite la dichiarazione d'imposta.
Nell'interazione tra i tipi di imposta, l'imposta preventiva assume così una funzione di sostegno per l'imposta sul reddito: garantisce che i redditi da capitale non rimangano semplicemente non tassati, mentre l'onere vero e proprio avviene in definitiva tramite l'imposta ordinaria sul reddito, non appena i redditi sono dichiarati correttamente.
Quali redditi sono interessati?
Tra i redditi tipici con deduzione dell'imposta preventiva rientrano gli interessi su averi bancari e obbligazioni nonché i dividendi su azioni.
Non ogni investimento di capitale è soggetto all'imposta preventiva; il trattamento esatto dipende dal tipo di reddito.
Anche le distribuzioni di determinati investimenti collettivi di capitale nonché singole prestazioni assicurative possono essere soggette all'imposta preventiva. Determinante è in definitiva la classificazione legale del rispettivo reddito, che in caso di dubbio può consultare nelle istruzioni o nelle spiegazioni relative all'elenco dei titoli.
Un esempio tipico senza cifre concrete: i redditi di un semplice conto di risparmio sono regolarmente soggetti all'imposta preventiva, mentre certi rimborsi di capitale o puri rimborsi del valore nominale possono esserne esclusi. Questa distinzione non è sempre evidente a prima vista e merita particolare attenzione nella compilazione dell'elenco dei titoli.
Va inoltre considerata l'interazione con le imposte alla fonte estere: i redditi da titoli esteri sono spesso soggetti a una propria imposta alla fonte riscossa all'estero, che va distinta dall'imposta preventiva svizzera e la cui restituzione può in parte essere chiesta tramite una procedura separata.
Chi investe regolarmente in titoli esteri dovrebbe quindi informarsi per tempo sulle rispettive procedure di restituzione, per evitare per quanto possibile doppi oneri.
In questo contesto, i termini e i moduli differiscono da Paese a Paese, motivo per cui un modo di procedere generico porta raramente al risultato desiderato.
- Interessi su averi bancari
- Redditi da obbligazioni
- Dividendi su azioni di società svizzere
- Determinate prestazioni di investimenti collettivi di capitale
Restituzione tramite la dichiarazione d'imposta
Per le persone fisiche con domicilio in Svizzera, la restituzione avviene di regola tramite l'elenco dei titoli nella dichiarazione d'imposta.
Presupposto è la dichiarazione completa e regolare dei relativi redditi entro il termine in vigore.
In pratica ciò significa che Lei deve indicare nell'elenco dei titoli tutti i conti, i depositi e i titoli rilevanti e registrare correttamente i redditi lordi corrispondenti nonché l'imposta preventiva dedotta. L'autorità fiscale confronta poi queste indicazioni con le comunicazioni delle banche e delle società.
Particolarità in caso di dichiarazione tardiva
Se un reddito non viene dichiarato o viene dichiarato in ritardo, il diritto al rimborso dell'imposta preventiva può eventualmente decadere.
In determinati casi esistono possibilità di dichiarazione successiva; lo verifichi nel singolo caso con uno specialista o con l'amministrazione delle contribuzioni competente.
Errori tipici nella richiesta di restituzione
Un errore frequente è semplicemente dimenticare singoli conti o depositi nell'elenco dei titoli, in particolare quando nel corso dell'anno è stata aperta o chiusa una relazione bancaria. Anche gli importi più piccoli dovrebbero essere indicati integralmente, affinché la restituzione non decada parzialmente.
Allo stesso modo, il termine per far valere il rimborso viene talvolta sottovalutato: se la dichiarazione d'imposta viene inoltrata in ritardo o se i redditi vengono corretti successivamente, ciò può ritardare la procedura o mettere a rischio il diritto. È quindi consigliabile una preparazione accurata e tempestiva dei documenti.
Un altro ostacolo riguarda i conti o i depositi detenuti in comune, ad esempio nel caso di coppie sposate o di comunioni ereditarie. Qui l'attribuzione dei redditi e dell'imposta preventiva dedotta deve essere documentata in modo chiaro e tracciabile, affinché la restituzione possa essere assegnata correttamente.
Imposta preventiva con riferimento internazionale
Le persone con domicilio all'estero possono a determinate condizioni chiedere anch'esse un rimborso, in particolare se esiste una convenzione di doppia imposizione tra la Svizzera e lo Stato di domicilio.
La procedura si distingue in questo caso da quella per le persone con domicilio in Svizzera e richiede spesso moduli separati. Per le fattispecie transfrontaliere è consigliabile un chiarimento individuale.
Va inoltre considerato che una convenzione di doppia imposizione spesso riduce l'imposta preventiva solo in parte e non la elimina completamente. La quota residua viene trattata come onere definitivo nello Stato di domicilio, mentre la parte restituibile può essere fatta valere tramite la relativa procedura.
Ciò che dovrebbe tenere pronto
- Attestazioni bancarie con indicazioni sull'imposta preventiva
- Compilare integralmente l'elenco dei titoli
- Raccogliere i conteggi di dividendi e interessi
- Rispettare i termini per la dichiarazione d'imposta
- Verificare la completezza dei redditi dichiarati
- In caso di dubbi, informarsi per tempo
Domande frequenti
Fonti
Informazione generale, nessuna consulenza fiscale individuale. Stato: agosto 2026. Fanno stato le istruzioni attuali del Suo cantone e le indicazioni ufficiali delle autorità fiscali.
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